Lo scavo della miniera Marzoli viene iniziato nel 1886, purtroppo i lavori non diedero i risultati sperati e cosģ si fermarono dopo solo 488 metri. Nel 1934 la ditta Fratelli Marzoli, azienda meccano tessile di Palazzolo sull'Oglio, riprese i lavori, arrivando all'estrazione della Siderite e successivamente a quello della Fluorite. La Miniera viene chiusa nel 1972 dopo un periodo di gestione del consorzio Minerario Barisola di Schilapario. La vista guidata all'interno della Miniera Marzoli viene effettuata, lungo una galleria rettilinea per circa 800 metri, salendo su di un trenino. Scesi dal trenino e accompagnati da esperte guide, si prosegue a piedi per circa 600 - 700 metri. Il percorso č allestito con manichini, attrezzi e riproduzioni sonore e visive. Caratteristica peculiare del percorso č la presenza dell'acqua, che scorre nelle rigņle (canale a lato del camminamento) e che proviene da perdite del torrente Morina che scorre in superficie. La temperatura interna della miniera č costante e si mantiene per tutto l'anno intorno ai 9 -11 gradi, con il 95 per cento di umiditą.
Il Museo Le Miniere di Pezzaze č composto dal percorso in sotterraneo nella Miniera Marzoli, inaugurato al pubblico nel 1999, e dal Museo Il mondo dei minatori e larte del ferro" aperto nel 2004.
Il Museo " Il mondo dei minatori e l'arte del ferro"
Il Museo si compone di due sezioni:
-L'arte del ferro. Gli animali, gli uomini, i fiori di Vittorio Piotti che propone 18 sculture dell'artista scomparso nel 2000. Alle opere si aggiunge l'allestimento del laboratorio dello scultore, realizzato con fotografie, manifesti e strumenti di lavoro.
-Il mondo dei minatori. Pezzaze: la comunitą, l'ambiente, la storia č suddiviso in tre sezioni. Nella prima si descrive la storia della comunitą di Pezzaze. Nella seconda si mostrano le caratteristiche geomineralogiche del sottosuolo del territorio comunale. Il terzo settore presenta la vicenda delle miniere di Pezzaze.
La visita al museo inizia con l'Albero del Ferro, opera scultorea di Vittorio Piotti, nel cui basamento compaiono: la siderite, campioni di minerali torrefatti (cotti) e pani di ghisa.