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| Chiesetta di Pezzazole |
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Risale al 28 giugno 1792 l’autorizzazione vescovile per la costruzione di un oratorio intitolato al Patrocinio di Maria Vergine e a San Giuseppe nella contrada di Pezzazole. L’edificio non ha niente di particolare e dimostra la crisi anche economica che ormai si andava delineando all’alba della rivoluzione giacobina del 1797.
All’interno è collocato il grandioso ciborio in legno policromo e dorato, firmato da Marchiondo Bonomino nel 1729 e recentemente restaurato.
La pala d’altare (olio su tela, risalente agli anni 1770 – 1780 circa) raffigura la SS. Croce e i Santi Giuseppe e Lucia; è racchiusa in una elegante cornice mistilinea. Sul portale marmoreo si trovano la data 1814 e l’iscrizione ITE AD IOSEPH. Nell’archivio parrocchiale di Pezzaze è reperibile il disegno della sobria cornice marmorea datato 29 ottobre 1814 e firmato da Vincenzo Taddei di Rezzato, tagliapietra. Sul progetto della chiesa presentato in Cancelleria vescovile si leggono le iniziale M G, forse relative all’architetto di Bovegno Matteo Gatta.
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